Descrizione
Il progetto è cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) attraverso il programma INTERREG VI A Italia-Croazia.
AltRoute – Alternative Tourism Paths nasce dalla volontà di rafforzare il ruolo della cultura e del turismo sostenibile nello sviluppo economico e sociale delle aree periferiche dell’Adriatico.
Il progetto mette al centro l’enogastronomia tradizionale come patrimonio culturale immateriale condiviso tra Italia e Croazia, riconoscendola non solo come espressione identitaria, ma come leva strategica per generare nuove opportunità di crescita, inclusione e innovazione sociale.
Le piccole comunità dell’entroterra adriatico custodiscono saperi, ricette, tecniche di produzione e tradizioni tramandate di generazione in generazione. Tuttavia, queste ricchezze spesso restano ai margini dei flussi turistici concentrati nelle aree costiere e stagionali. AltRoute intende invertire questa tendenza, costruendo percorsi alternativi e sostenibili capaci di valorizzare le identità locali e ridistribuire i benefici del turismo. L’area adriatica affronta alcune sfide comuni: forte dipendenza dal turismo stagionale; concentrazione dei flussi nelle zone costiere; rischio di spopolamento delle aree interne; necessità di innovare l’offerta turistica in chiave sostenibile; bisogno di coinvolgere le giovani generazioni nella tutela e valorizzazione del patrimonio culturale.
AltRoute risponde a queste sfide attraverso un approccio transfrontaliero, che mette in dialogo territori con tradizioni affini, promuovendo una visione condivisa di sviluppo sostenibile. AltRoute punta a generare un impatto duraturo:
- rafforzando l’identità culturale delle comunità locali;
- diversificando l’offerta turistica dell’area adriatica;
- promuovendo pratiche sostenibili e modelli zero-waste;
- creando nuove opportunità per giovani e operatori locali;
- favorendo la cooperazione transfrontaliera a lungo termine.