Il servizio permette di iscriversi alla mensa (refezione) scolastica. L'iscrizione deve essere effettuata ogni anno in quanto non è previsto il rinnovo automatico. Nella domanda potrai inoltre indicare se l'alunno necessita di dieta speciale per motivi di salute oppure etico-religiosi, allegando la documentazione richiesta e come in seguito meglio specificato.
NUOVE DISPOSIZIONI IN TEMA DI DIETE SPECIALI: A seguito dell'aggiornamento delle Linee Guida della Regione Friuli Venezia Giulia in materia di ristorazione scolastica, da settembre 2026 entreranno in vigore nuove disposizioni per la richiesta e la conseguente erogazione delle diete speciali. In particolare saranno applicate le seguenti regole per quanto riguarda i certificati medici (pag. 50 delle Linee Guida). Certificati non conformi a tali criteri non saranno presi in carico.
Il certificato medico e il modulo di richiesta di dieta speciale devono essere trasmessi, all’inizio di ogni anno scolastico o appena accertata la diagnosi, all’Istituto scolastico di appartenenza o all'ufficio comunale competente.
Il certificato medico deve essere rilasciato dal Medico di Medicina Generale o dal Pediatra di Libera scelta o dal Medico Specialista del Sistema Sanitario Nazionale o da un centro ospedaliero del Sistema Sanitario Nazionale basandosi su test diagnostici scientifici riconosciuti dal Ministero della Salute.
Tale certificazione deve contenere in modo preciso la diagnosi (allergia, intolleranza alimentare, diabete, disfagia, celiachia, ecc.) e i relativi riferimenti clinico-anamnestici (es. sintomi e segni eventualmente associati all’ingestione dell’alimento).
La certificazione medica deve anche indicare in modo chiaro i componenti della dieta da escludere, specificando quindi sia gli alimenti che gli additivi e aromi.
Pertanto, quando si vieta un alimento, salvo che nella certificazione non venga esplicitato diversamente, dalla dieta verrà escluso:
- l’alimento tal quale (uova, latte, arachide…);
- le preparazioni/i prodotti in cui l’alimento è presente come ingrediente (uova nei biscotti, arachidi nell'olio di semi…);
- le preparazioni/i prodotti in cui l’alimento può essere presente in tracce.
Non sono accettate le indicazioni generiche che possono causare confusione nella scelta degli alimenti da escludere come:
- l’indicazione di una categoria merceologica (cereali, latticini, verdure, legumi…);
- l’esclusione di una preparazione gastronomica (sugo di pesto, frittata di verdure, ravioli, pesce impanato, minestre…)
- l’indicazione specifica di alimenti sostitutivi (la pasta all’olio al posto della minestra di verdure)
Non sono ritenuti validi i certificati contenenti diagnosi non specifiche, ma indicazioni generiche come ad esempio: “non gradisce”, “rifiuta”, “è ipersensibile”, “non assume”, “non tollera”.
Nel caso in cui venga presentata, nel corso dell’anno scolastico, una nuova certificazione medica, questa annulla completamente la precedente. Per sospendere la somministrazione della dieta speciale è necessario presentare una certificazione medica che ne richieda l’annullamento.
Inoltre, come di disposizioni del gestore del servizio, si specifica che il pasto in bianco potrà essere richiesto solo ed esclusivamente per necessità patologiche, avrà durata massima di 3 giorni e sarà composto da: pasta/riso all'olio, pesce ai ferri/olio e limone (o carne ai ferri, solo se prevista dal menù del giorno), carote al vapore (solo se disponibili in cucina), pane.